Le vostre domande: terapia cortisonica e alimentazione

06 Dicembre, 2012 DOMANDA

"Salve, volevo sapere cosa si può fare per tenere il peso sotto controllo mentre si è sotto terapia cortisonica"

RISPOSTA

Il cortisone è un farmaco essenziale nella cura di diverse patologie, tra le più frequenti l'artrite, i reumatismi, l'asma, la rinite allergica e la terapia antitumorale. Purtroppo un uso prolungato nel tempo porta ad un aumento di peso variabile da soggetto a soggetto, associato ad altri effetti collaterali. Voglio sottolineare che gli effetti sul peso corporeo si hanno solo in caso di assunzione per lunghi periodi a certi dosaggi (il cortisone per uso topico o nei colliri non porta ad aumento di peso).

Elenco di seguito gli effetti collaterali del cortisone con i relativi consigli alimentari per contrastarli:

- AUMENTO PONDERALE e IPERTENSIONE ARTERIOSA, dovuti al fatto che il cortisone fa trattenere più sodio con conseguente ritenzione idrica. Per contrastarla è necessario ridurre la quantità di sale introdotto con la dieta non aggiungendo sale ai cibi ed evitando gli alimenti che ne sono particolarmente ricchi come insaccati, salumi, formaggi stagionati, cibi conservati,  salse (maionese, senape, ketchup), dadi da brodo, glutammato e snack salati (crackers salati, grissini, aperitivi, patatine). Per insaporire i cibi consiglio di utilizzare le erbe aromatiche (aglio, cipolla, basilico, prezzemolo, rosmarino, salvia, origano, maggiorana, sedano, porro, timo…), le spezie (pepe, peperoncino, noce moscata, zafferano, curry), il succo di limone e l'aceto.

- IPERGLICEMIA (aumento dei livelli di glucosio nel sangue) dovuta al fatto che il cortisone altera il metabolismo del glucosio. Per contrastarla bisogna evitare lo zucchero da cucina e ridurre gli alimenti dolci, come biscotti, merendine, gelati, budini, torte.

- OSTEOPOROSI per alterato metabolismo del calcio e del potassio. In questo caso è necessario incrementare l'introduzione di questi minerali con la dieta. I cibi più ricchi in calcio sono i latticini (preferendo latte e yogurt scremati e formaggi freschi), la soia, le mandorle, i semi di sesamo e la verdura a foglia verde (rucola, radicchio verde, bieta, foglie di rapa, invidia). I cibi ricchi in potassio sono banane, albicocche, melone, pesche, frutti di bosco, arancia, verdure gialle e verdi, pomodori, frutta secca (mandorle, noci, nocciole e pinoli), legumi (fagioli, lenticchie, piselli), carne (coniglio, maiale, manzo) e alcuni pesci (trota, merluzzo, sgombro e luccio). Inoltre un'ottima fonte di minerali spesso sottovalutata è l'acqua minerale, è importante quindi leggere le etichette e scegliere l'acqua con un contenuto di calcio dai 150 mg/litro in su (in commercio esistono acque che arrivano a 440 mg/litro) e di potassio dai 5 mg/litro in su.

Riassumento, nel corso di una terapia cortisonica prolungata per contenere l'aumento di peso e ridurre gli effetti collaterali è necessario seguire i principi di una sana alimentazione  ponendo particolare attenzione all'uso di sale e di zuccheri semplici, e fare una regolare attività fisica anche di modesta entità in caso di patologie particolarmente debilitanti. Nel caso in cui l'aumento di peso superi il 10 % del peso corporeo iniziale (ad esempio 7 Kg se prima della terapia il vostro peso era di 70 Kg) vi consiglio di rivolgervi tempestivamente ad un terapeuta per un piano dietetico personalizzato. Un conto è buttare giù 7 Kg, ben diverso è perderne 15 o 20.