ACETO BALSAMICO: uno vale l'altro?

10 Marzo, 2017 ACETO BALSAMICO: uno vale l'altro? Assolutamente no! 

Come distinguere un buon aceto balsamico da uno meno buono? Leggendo la lista degli ingredienti! 

Ad una prima occhiata questi 2 prodotti (ho scelto volontariamente la stessa marca, per farvi capire che una stessa azienda può fare prodotti più o meno buoni) sembrano molto simili: in entrambe le etichette troviamo scritto "Aceto balsamico di Modena IGP". 

Ma se andiamo a leggere la lista degli ingredienti noteremo che il primo contiene solo aceto di vino e mosto (com'è giusto che sia), il secondo contiene anche degli additivi: 
- E150d = CARAMELLO SOLFITO AMMONIACALE (un colorante sintetico a base di ammoniaca presente anche nella cola, nelle caramelle e nella salsa di soia. Iarc, l'Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro dell'Oms, lo ha classificato tra le 249 sostanze potenzialmente cancerogene per l'uomo)
- E220 = ANIDRIDE SOLFOROSA che può liberare solfiti (la maggior parte delle persone puo' tollerare una piccola quantita' di anidride solforosa nel cibo, ma in altre persone questa sostanza puo' provocare reazioni allergiche o altri effetti, come il mal di testa)
È fondamentale sottolineare che non è dannosa tanto la quantità presente all'interno di un singolo alimento, ma la sommatoria delle varie quantità contenute nei diversi prodotti assunti durante tutta la giornata. Ma, se possiamo farne a meno, perché rischiare?