Mangiare bene risparmiando!

10 Gennaio, 2014 E' risaputo che il cibo salutare e di qualità ha un costo maggiore rispetto al cibo spazzatura. La Società Italiana di Nutrizione Umana (SINU) afferma però che seguendo le linee guida della dieta Mediterranea, la spesa per l’alimentazione quotidiana risulta economicamente accessibile e può costare meno se paragonata a una dieta iperproteica.

Vediamo quindi quali accorgimenti possiamo adottare per risparmiare in tempi di crisi senza rinunciare alla salute e al gusto:

- Comprare prodotti di stagione. Frutta e verdura costano molto, ma la loro presenza è necessaria nella nostra alimentazione ( 2 porzioni di frutta e 3 porzioni di verdura al giorno). I prodotti ortofrutticoli di stagione oltre a costare di meno, sono anche più saporiti e nutrienti, poiché contengono vitamine e minerali dei quali  necessitiamo nella particolare stagione in cui naturalmente crescono. Per risparmiare inoltre comprate la verdura da lavare, invece che già pulita e tagliata, che è comoda ma ha un costo decisamente maggiore! Le verdure si stanno per rovinare? Congelatele e poi usatele per fare zuppe e minestroni.
Per approfondire: "​Frutta e Verdura ... perchè proprio di stagione?"

Comprare prodotti locali, a filiera corta,  a Km 0, italiani, meglio se da agricoltura biologica, o magari direttamente dal produttore e dal contadino di fiducia, evitando prodotti importati che provengono dall’estero, in modo da abbattere i costi e da ridurre i tempi tra la raccolta e il consumo (un vegetale raccolto da meno giorni possiede più nutrienti, che si riducono con il tempo).

- Acqua: utilizzate tranquillamente quella del rubinetto. Oltre al risparmio per voi, contribuite a ridurre le emissioni di CO2 e la produzione di rifiuti plastici.

Pasta e cereali.  La pasta è l’alimento principe della cucina italiana. Consumarla integrale ci dà più fibre e più sazietà. Condirla con verdure e ortaggi o legumi rende il piatto equilibrato e abbassa l’indice glicemico del pasto, rallentando l’assorbimento degli zuccheri. Esistono molti tipi di cereali: riso, riso integrale, farro, orzo, kamut, grano, avena, quinoa, miglio, amaranto, ecc. Questi cereali possono essere preparati in vari modi: per fare delle polpette, inseriti in minestre ed uniti a legumi.

-  Biscotti e dolci. Prepariamoli in casa usando ingredienti “veramente” freschi e semplici, (farina normale o integrale, zucchero o miele, uova, burro o olio)

-  Legumi: fagioli, ceci, lenticchie, piselli, cicerchie, fave, soia. Sono molto economici e rappresentano le proteine vegetali. Uniti a cereali completano il quadro degli aminoacidi essenziali, sono molto nutrienti e sazianti. 

- Acquistate pesce “povero”,  come ad esempio le alici, che sono ricche in acidi grassi omega 3, le sarde, lo sgombro.

- Carne? Mangiamone meno, ma di miglior qualità. Quindi scegliamola biologica, o di provenienza certa e italiana, controlliamo le porzioni, non esageriamo con la quantità, personalizziamo le porzioni. Oltre ai costosi tagli come i filetti, esistono anche tagli più economici e comunque buoni (come spezzatino, pollo, tacchino, ecc).

- Surgelati! Non abbiamo tempo per comprare verdure fresche? Basta comprare i surgelati. Conservano le proprietà organolettiche e nutrizionali dei cibi freschi. L’importante è sceglierli crudi: costano meno rispetto a quelli cucinati e sono più sani, perché non contengono grassi aggiunti e additivi.

- Calcoliamo bene le quantità in  modo da non sprecare il cibo e non buttare via niente.